Cosa cucinare in barca a vela? 5 ricette facili e veloci! – Primi piatti

30 giugno 2016

Cucinare in barca a vela non è un’impresa e poi, si sa, nell’equipaggio c’è sempre (o quasi!) qualcuno avvezzo all’arte del fornello, che non mancherà di stupire con le proprie doti culinarie. Basta un po’ di voglia di spignattare, un valido mozzo che aiuti a pelare e tagliuzzare e il gioco è fatto. Si riceveranno applausi e complimenti e…magari ammirazione proprio da parte da quella persona che ha suscitato il vostro interesse fin dal primo giorno! Ecco 5 ricette semplici suggerite da viaggiatori e skipper, da proporre durante una vacanza in barca a vela con Sailsquare, per stupire e non impazzire! Le dosi sono per 8 persone.

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1) Risotto mele e gamberetti

Ricetta di Francesco, skipper.

Ideale se siete fermi in porto per fare una capatina a comprare dei gamberi freschi. In una padella, con 2 cucchiai d’olio, rosolate due mele tagliate a cubetti (circa 1cm per 1cm…si può spacciare all’equipaggio come attività ricreativa). Quando sono ammorbidite mettetele in un piatto a riposare. In una pentola preparate 1Lt di brodo. Nella stessa padella in cui avete fatto le mele fate rosolare mezza cipolla bianca con 3 cucchiai d’olio e mezzo bicchiere d’acqua. Aggiungete il riso crudo e mescolate (2 pugni per persona + 2 pugni per la pentola…a seconda della fame!). Sfumate con del vino bianco e cominciate a cucinare il risotto dosando il brodo con un mestolo. A pochi minuti dalla fine della cottura aggiungete le mele precedentemente rosolate e 20 gamberi sgusciati. Aggiungete 100gr di burro per mantecare e del prezzemolo fresco.

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2) Cous cous di pollo e verdure

Ricetta di Federica, Ambassador Sailsquare.

L’unica parte “difficile” di questo piatto è cercare di convincere qualcuno ad aiutarvi a tagliare le verdure, per il resto è una passeggiata! Per preparare il condimento: tagliate a dadini 5 zucchine e 3 peperoni (uno per colore). In una padella ampia fate scaldare 6 cucchiai d’olio e aggiungeteci le zucchine e i peperoni. Preparate un pentolino (4 bicchieri) con del brodo di dado vegetale bollente e versatelo nella pentola, cuocete a fiamma viva. A metà cottura aggiungete un barattolo di ceci scolato, sale, polvere di curry e peperoncino. Assaggiate per dosare sale e spezie. Una volta cotte e asciugate dal brodo, versate le verdure in una ciotola. Nella stessa padella dove avete cotto le verdure soffriggete della cipolla bianca e cucinatevi del petto di pollo tagliato a dadini che unirete poi alla ciotola con le verdure. Mettete il cous cous crudo in una ciotola e unitevi un cucchiaino di curcuma per ogni bicchiere di cous cous. In una pentola fate bollire l’acqua salata. Per le dosi seguite questa regola: 1 bicchiere raso di cous cous + 2 bicchieri d’acqua = 2 persone. Versate l’acqua bollente sul cous cous e coprite con della pellicola o con un panno per 5 minuti. Scoprite e sgranate. Servite in ogni piatto una porzione di cous cous con sopra le verdure col pollo.

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3) Trofie con pomodorini, ceci e pesto

Ricetta di Ambra, viaggiatrice.

Fare un piatto di pasta classico ma un po’ diverso da solito non è mai stato così facile: in una padella far soffriggere 5 cucchiai d’olio con un paio di spicchi d’aglio. Aggiungere una confezione e mezzo di pomodorini ciliegini lavati e tagliati in due o in quattro (a seconda delle dimensioni). Quando i pomodorini saranno morbidi, togliete l’aglio, aggiungere una confezione 200 grammi di ceci: potete usare quelli secchi, avendoli lasciati a bagno 24 ore prima, oppure quelli in barattolo di vetro. Preparate 1kg di trofie e una volta cotte al dente conditele con in sugo preparato in padella. Aggiungete un barattolo di pesto: se siete alle Cinque Terre è obbligatorio utilizzarlo fresco, altrimenti vi perdoniamo la scelta di quello confezionato.

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4) Spaghetti ai profumi mediterranei

Ricetta di Simone, skipper.

E’ un piatto facilissimo da fare, ideale per una veloce spaghettata in barca, da preparare anche in navigazione. Per prima cosa prendere una padella e versarci mezza busta di pangrattato: rosolarlo a fuoco medio per qualche minuto, in modo che si “asciughi” e diventi un po’ croccante. Mettetelo da parte in un piatto e utilizzate la stessa padella per il sugo: soffriggere dell’aglio in olio extravergine d’oliva. Aggiungete 3 pugni di pinoli e fateli rosolare. Dopo qualche minuto aggiungete 4 cucchiai di pomodori secchi sminuzzati (si trovano confezionati già sminuzzati), mezzo barattolino di olive taggiasche e dopo ancora qualche minuto aggiungete 2 pugni di uva passa precedentemente lasciata a mollo per 10 minuti nell’acqua tiepida e ben strizzata. Una volta scolati gli spaghetti aggiungeteli direttamente al sugo (se la padella è abbastanza capiente, se no fate lo stesso lavoro nella pentola), saltateli (o mescolate bene) e aggiungete il pangrattato q.b.. Per chi gradisse, una spolverata di peperoncino può esaltare i sapori Mediterranei del piatto.

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5) Insalata d’orzo estiva

Ricetta di Lorenzo, Ambassador Sailsquare.

Per un pranzo leggero e molto facile da preparare ecco una soluzione adatta anche ai più pigri. E’ la rivisitazione dell’insalata di riso: l’orzo la fa da padrone e…vietati i sottaceti! Pochi ingredienti ma buoni, sono il trucco di questo piatto estivo. In una ciotola capiente mettete della mozzarella di bufala tagliata a pezzi, delle olive nere snocciolate a rondelline, delle foglie di basilico, 4 scatolette di tonno. In una padella con dell’olio spadellate dei pomodorini ciliegino tagliati a metà e delle zucchine mignon tagliate a rondelle molto fini. In acqua bollente e salata bollite l’orzo per una decina di minuti, scolate, condite con il contenuto della padella e aggiungete il tutto nella ciotola con i restanti ingredienti. Servire tiepido.

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A dulcis in fundo…un po’ di consigli:

In barca si cucina per tanti: se siete voi ai fornelli non lesinate sulle porzioni, non lesinate coi condimenti.

Latticini, alimenti grassi o acidi possono disturbare chi già soffre di mal di mare. Alcune ricette e alcuni alimenti meglio riservarli per quando si cucinerà in barca ma in porto, al riparo da onde e risacca.

Per cucinare bene in barca è necessario pianificare la cambusa con un minimo di criterio. Insieme all’equipaggio pensate a cosa cucinare in barca e stilate una lista per fare una cambusa adeguata.

A meno che non siate su uno yacht di 40 metri, mediamente avrete a disposizione 4 fuochi sui quali vedrete che ci starà solo una pentola (o padella) grande alla volta. Prendetevi quindi del tempo per cucinare “a rate”: ad esempio prima i condimenti e poi la pasta.

Pesce e carne: cercate di consumarli nei primi due giorni dall’imbarco oppure, ancora meglio, cercate di acquistarli freschi se una sera siete ormeggiati in porto.

In barca l’aperitivo è un must: la fantasia va utilizzata anche per preparare tutto ciò che accompagnerà spritz, birrette e prosecco. E durante una vacanza in barca a vela…l’aperitivo può avvenire a tutte le ore!

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