7 risposte semiserie ai dubbi sulla prima vacanza in barca a vela

1 luglio 2018

Prima vacanza in barca a vela? No panic, proviamo noi a rispondere ai tuoi dubbi.

Allora, stai per imbarcarti per la  tua prima vacanza in barca a vela? Wow, siamo eccitatissimi per te! La prima volta, per qualsiasi cosa, è sempre un’emozione unica, irripetibile. Tutte le sensazioni sono alimentate al massimo: l’acqua sembra più trasparente, il cielo più blu e la gente più simpatica che in qualsiasi altra occasione. Sarà un ricordo che rimarrà per sempre con te, e che, probabilmente, vorrai ripetere il prima possibile!

Ma adesso, ora che stai per partire, scommettiamo che la prima volta in barca a vela ti riempie la testa di domande, vero? È più che normale, se è qualcosa che non hai mai fatto, avere dubbi. In fondo la barca a vela è qualcosa di molto diverso da ciò a cui sei abituato, e anche le cose più banali come cucinare e usare il bagno potrebbero lasciarti in dubbio!

Tranquillo, siamo qui apposta. Ne sentiamo tante di domande sulla prima vacanza in barca a vela, dalle più semplici alle più originali, e abbiamo voluto raccogliere le risposte ai 7 dubbi più gettonati da chi si appresta ad andare in barca a vela per la prima volta, sotto forma di 7 assolutamente ironiche tipologie di persone che le potrebbero farle! Per confutare ogni dubbio e, soprattutto, per far capire anche ai neofiti quanto la barca a vela sia meravigliosa!

 

1. L’affamato cronico: ma cosa si mangia in barca? Come si cucina?

L’affamato cronico alla sua prima vacanza in barca a vela teme che farà la fame per una settimana. Si immagina di doversi procacciare da solo il cibo, andando a caccia di pesce fresco per garantire un pasto a sé e ai propri compagni. Si vede a cucinare direttamente sul ponte dell’imbarcazione, utilizzando acqua salata dal mare per cuocere la pasta. Bene, niente di tutto questo! Le barche hanno delle cucine dotate di ogni comfort, magari un po’ strette ma perfettamente attrezzate (se sei un amante degli spazi ampi, per la tua prima volta in barca considera il catamarano). Tutte le barche sono dotate di cucina a gas, forno, lavandino con acqua dolce (spesso doppio) ampia dispensa e tutti gli utensili che solitamente usi a casa (taglieri, coltelli, padelle varie, insalatiere, etc). Il frigo è pieno di birre fresche, verdure, carne e sì, all’occorrenza anche pesce appena pescato! Si cucina tutti insieme con i compagni di crociera, a volte si è addirittura così fortunati da avere uno skipper appassionato di cucina, oppure si può provare una vacanza “premium” con una hostess a bordo pronta a servirci e riverirci con i suoi manicaretti. Si mangia tanto e bene, insomma, con in più il vantaggio non ininfluente di avere ogni giorno una splendida vista sul mare. Il tempo per preparare tante leccornie non manca mai, e si finisce per fare anche un sacco di spuntini e aperitivi!

2. L’igienista: come ci si lava? Ma c’è l’acqua corrente?

Lo schizzinoso è terrorizzato all’idea di non potersi lavare per giorni e giorni, e teme di ritrovarsi con i capelli rasta alla fine della sua prima vacanza in barca a vela. Tranquillo, non è così. A meno che tu non ami sentire il sale addosso, puoi farti anche un paio di docce al giorno come a casa! L’unica accortezza è quella di consumare poca acqua, e di utilizzare detergenti biodegradabili perché non si inquini il mare. Ah sì, un’altra cosa: anche la doccia è vista mare! Il metodo tipico presuppone un’esperienza sensoriale a 360 gradi: ci si insapona in barca, ci si tuffa in mare per sciacquarsi, e poi si rimuove il sale con l’acqua dolce del doccino esterno. Una goduria per il corpo e per lo spirito, che ti farà sentire solo e triste al pensiero della tua doccia a casa.

Preferisci maggiore intimità durante la doccia? Nessun problema puoi usare uno dei bagni sotto-coperta. Attenzione però poi ad asciugare per bene tutto.

 

3. L’ansioso: cosa si fa se c’è brutto tempo? Si allaga la barca se piove?

Nella mente di chi va per la prima vacanza in barca a vela, esistono solo sole e bagni in mare in una vacanza in barca. Ma purtroppo anche un po’ di maltempo può capitare! È un problema? Assolutamente no, men che meno per l’allagamento dell’imbarcazione! Qualche ora di pioggia può essere una bella occasione per mangiare qualcosa a terra, per rilassarsi alle terme, per scoprire la più vicina città. Oppure per imparare qualcosa di più sulla vela dallo skipper, con un corso di nodi o di termini nautici. O ancora, se l’ansioso si mette d’accordo con l’affamato, si può far partire una sfida a “Masterchef by the sea nella cucina! Ma soprattutto, se le condizioni non sono proibitive, si può fare tutto anche con un po’ di pioggia…navigare, fare il bagno in rada, e godersi un po’ di fresco sotto il tendalino attendendo che spiova.

 

4. Il modaiolo: cosa si indossa a bordo? Le scarpe servono?

Il terrore del modaiolo alla prima vacanza in barca a vela riguarda il vestiario: al momento di fare la valigia ha un attacco di panico, mette dentro di tutto, dalla giacca da sci alla muta da sub. Si ritrova in barca senza nemmeno un paio di scarpe per uscire, e si cambia 4 volte al giorno per riuscire a indossare tutti i costumi che ha portato.

In realtà, l’abbigliamento in barca è super-comfort: solitamente il giorno lo si passa in costume (uno al giorno dovrebbe bastare, dai), magari coprendosi con dei parei o con una camicia/maglietta leggera. La sera spesso diventa un po’ più fresco, e per stare in barca pantaloni e felpa possono fare comodo. Si sta quasi sempre scalzi, oppure si indossano delle “scarpe da barca” (qualsiasi scarpa chiusa, con suola chiara, comoda e pulita) per non rischiare di sbattere da qualche parte con il mignolino. E poi, quando si scende a terra…be’, lì il modaiolo può dare il meglio di sé!

 

5. L’incontinente: come si usa il bagno? Se mi scappa mentre stiamo navigando mi devo tuffare in mare?

Aaah, la toilette della barca. Uno dei temi su cui circolano più leggende tra chi fa la sua prima vacanza in barca a vela. Tutte totalmente ingiustificate: sì, è un po’ più piccolo del bagno a casa. Sì, c’è una pompetta manuale per azionare lo sciacquone (ma non sempre, su certe barche è un concentrato di tecnologia tale che basta premere un pulsante). E sì, bisogna ridurre al minimo l’uso di carta igienica, da non buttare in mare ma in un apposito cestino. Ma non è niente di traumatico, e indovina un po’…anche la toilette è vista mare!

6. Il tecnomaniaco: c’è l’elettricità per ricaricare i miei devices? Come faccio ad aggiornare Facebook?

I leoni da tastiera potrebbero andare in crisi all’idea, comune ma sbagliata, di stare senza elettricità. Per loro fortuna, non è così: le barche a vela oggi non sono fatte di legno e non si muovono solo con il vento, hanno degli ottimi impianti elettrici che alimentano frigo, luci, e prese della corrente per ricaricare gli smartphone (no, il phon non serve, per quello ci sono sole e vento!). La connessione a internet è spesso disponibile con lo smartphone nelle baie, mentre in navigazione dipende dalla distanza dalla costa. Ma anche i più social-addicted si renderanno presto conto di non aver poi tutta questa voglia di aggiornare Facebook, e di ritrovarsi con sorpresa a far passare ore o giorni tra un accesso e l’altro! La ricetta perfetta per un digital detox estivo, almeno per qualche ora.

 

7. Il maniaco dell’ordine: come si lavano i piatti? Chi tiene in ordine la barca?

C’è chi a questa domanda risponde: “si usano solo piatti di plastica!”. BEEEEP! Errore! Non hai a cuore l’ambiente? I piatti si lavano senza problemi, che sia nel lavandino della cucina o con le gambe comodamente a mollo nell’acqua dalla scaletta. Vedrai che goduria per i pesci che accorrono, curiosi di assaggiare le prelibatezze che l’affamato ha cucinato! Solitamente l’ordine e la pulizia della barca sono appannaggio di tutto l’equipaggio…ma se non vuoi muovere un dito, puoi sempre optare per una vacanza Premium, con hostess e chef al seguito!

Ti ritrovi in una di queste personalità o hai semplicemente qualche dubbio? Abbiamo risposto alle tue domande? Con un po’ di ironia e tanta sincerità, l’unica cosa che possiamo davvero assicurarti è questa: scoprirai che la barca a vela è più di una vacanza, più di un mezzo di trasporto…è un modo di vivere! E ci sono altissime probabilità che, qualunque sia la tua personalità, tu finisca per non poterne più fare a meno.

Hai qualche altro dubbio? Controlla se non ha già una risposta (seria) tra le nostre FAQ, oppure scrivicelo nei commenti!