Qual è la differenza tra catamarano e barca a vela?

17 febbraio 2017

Quando alla fine degli anni ‘80 si navigava per mare, incontrare un catamarano era un’eccezione. La barca a vela per eccellenza era il monoscafo, fine della storia. Solo dieci anni più tardi, la situazione è completamente mutata: incontrare catamarani in navigazione o averli di fianco negli ancoraggi è diventato un dato di fatto.
Navigare su un catamarano o su una barca a vela è profondamente diverso: cambiano le dimensioni (…e contano!), cambia il modo di “tenere” l’acqua, di affrontare il maltempo e di conseguenza sono diverse le emozioni regalate da uno e dall’altra.
Bando alle ciance, quale modo migliore può esserci per capire davvero le differenze se non quello di provare entrambe le esperienze? Così potrete capire davvero se siete nati per vivere il mare in barca a vela o in catamarano.

Il catamarano: stabilità e comfort

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La caratteristica principale del catamarano, a differenza della barca a vela, è che è dotato di due scafi. Questo significa maggiore spazio, maggiore comfort e maggiore stabilità. L’interno di un catamarano è indubbiamente più ampio e concede più agilità di movimento, le cabine sono più spaziose e più simili a vere e proprie camere, la dinette è accogliente e dotata di ampie finestre.
Chi sceglie un catamarano (soprattutto se si tratta della prima vacanza a vela) vuole sicuramente vivere una vacanza confortevole e più “stabile”.
Dulcis in fundo i catamarani sono dotati delle reti di prua, dove di giorno si può tranquillamente prendere il sole e la sera condividere una birretta in compagnia degli amici. E perchè no, per i più romantici, è possibile trascorrere la notte a dormire sotto un cielo stellato.
Non bisogna dimenticare una differenza fondamentale: il catamarano è appoggiato all’acqua, la barca a vela è immersa, la barca dunque fende l’acqua mentre, al contrario, il catamarano ci scivola sopra. La comodità è dunque una caratteristica della navigazione in catamarano, che non subisce troppo il vento, resta dritto e non dà la sensazione di essere inclinati. Qualcuno dice che in catamarano il mare “si vive meglio” perché “si sta più in alto, si gode il paesaggio e si ha una maggiore ventilazione”, ma ovviamente, sono gusti personali.
Il lato negativo? Si deve rinunciare a quelle emozioni che solo una veleggiata in barca può regalare. Se siete alla ricerca dell’avventura, del senso di libertà, una bella navigazione in barca a vela è quello che fa per voi: perchè il bello della barca a vela è proprio questo, sbandare al vento e sentirlo in faccia e tra i capelli.

La barca a vela: emozioni vere

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Una crociera in barca a vela è solitamente un mix di relax e avventura, andando alla scoperta di luoghi affascinanti, ma è soprattutto, è un nuovo modo di fare vacanza, originale e mai uguale a sé stesso.
La vacanza in barca a vela è per eccellenza “la vera vacanza” in barca. E’ sinonimo di genuinità, avventura e libertà. La barca a vela è immersa nel mare, lo scafo infrange l’acqua e ne taglia le onde per essere veloce.
Gli spazi sono più ristretti rispetto ad un catamarano e per alcuni risulta meno comoda, ma con un po’ di spirito di adattamento si supera tutto.
Uno dei punti forti della navigazione in barca, è l’emozione che sicuramente non si potrà mai sperimentare in catamarano: sentire il vento, vedere l’orizzonte dal pozzetto mentre si naviga, con il mare negli occhi e il sole sulla schiena.

Catamarano o barca a vela: quale scegliere?

Scegliete ciò che più vi piace e vi rappresenta, la vera bellezza è tornare con un’esperienza in più, che sia in barca a vela o in catamarano.
Una volta in mare, qualunque sia la vostra scelta, vigono sempre le stesse regole: spirito di collaborazione, divisione di compiti e condivisione dei momenti in compagnia, ricordando sempre che le onde sono uguali per tutti e la capacità di saper navigare non dipende dall’assenza di vento o dal mare calmo, ma bensì dalla capacità e dall’esperienza di chi è al comandando.