Che cos’è la sharing economy e come nasce Sailsquare

13 gennaio 2017

Dati alla mano, la sharing economy, appare oggi come un trend sempre più in crescita.
Attraverso i vari anglicismi che, da due anni a questa parte sono entrati nel nostro gergo quotidiano, identifichiamo tutte quelle attività che creano la cosiddetta “economia della condivisione”.
Non c’è da stupirsi sulla ragione per cui si è arrivati alla formulazione di questo concetto:siamo nell’era della condivisione e tutto è basato sul tasto “share”.

La sharing economy e i suoi vantaggi

La sharing economy è un nuovo modello economico di business che si propone di rispondere alle sfide del nuovo millennio, privilegiando i reali bisogni dei consumatori e promuovendo nuove forme di consumo, più smart, social e sempre più alla portata di tutti, in quanto meno costose.
Questo nuovo modo di “fare impresa” nato circa da una decina d’ anni (ma che sta rappresentando un vero boom solo negli ultimi anni), ha preso piede principalmente nel nord europa (Germania e Gran Bretagna registrano più di 50 imprese operative sul mercato, seguite da Spagna e Olanda). L’Italia, dove le regioni maggiormente attive sono soprattutto quelle settentrionali, risulta tra i primi tre paesi per numero di fruitori della sharing economy.

Condivisione, risparmio e tecnologia

Sono questi i tre trend topics (parole magiche) delle nuove realtà imprenditoriali nate negli ultimi anni, che vogliono soddisfare i bisogni dei fruitori attraverso forme di condivisione intelligente, facendo ampio uso della tecnologia in modo facile e veloce e costruendo al contempo legami sociali tra più individui spesso sconosciuti tra loro.
La sharing economy ha inoltre come priorità il riutilizzo, ovvero la promozione di forme di consumo più consapevoli basate sul riuso anziché sull’acquisto, in cui aziende o privati mettono a disposizione beni per creare delle relazioni circolari. Così facendo si promuovono scambi equi e nuovi stili di vita che mettono in primo piano il risparmio e favoriscono la socializzazione, condizionando o meglio, cambiando il futuro delle imprese e dell’economia.

sharing_ideassharing_relationshipgnammo

Secondo alcuni studi, saranno cinque i settori che sfrutteranno al meglio questo business: i trasporti, i servizi domestici, i servizi professionali on-demand, il turismo e la finanza collaborativa.
Tra i più conosciuti troviamo BlaBlacar che permette di condividere viaggi e passaggi in auto, Airbnb, piattaforma nata per affittare camere ed appartamenti, BikeMi e Car2go che permettono di noleggiare bici e auto, pagandone l’effettivo utilizzo. Ma i più curiosi sono Gnammo, che permette di organizzare, tramite il social eating, pranzi e cene in casa o altre location, Fubles per la ricerca di compagni di gioco per il classico “calcetto” e LocLoc che permette di noleggiare oggetti e attrezzature.

Ed è proprio su questo nuovo modello di condivisione che si basa Sailsquare, start up nata 4 anni fa, grazie alla volontà di due businessmen, capaci di osare, di correre di rischio e di fare del nuovo business model una vera e propria realtà aziendale.

Come nasce Sailsquare? Quando una passione si trasforma in business

Simone Marini (esperto di IT) e Riccardo Boatti (esperto di comunicazione) sono amici da sempre, appassionati entrambi di mare e vela e molto ambiziosi. Affascinati dall’idea di seguire il boom della sharing economy da una parte, e mossi da una grande passione e dalla volontà di fare qualcosa di rivoluzionario nel settore del turismo dall’altra, hanno deciso di intraprendere questo progetto.
Nell’economia della condivisione, anche la vacanza in barca diventa così “social” grazie a Sailsquare, che consente di pianificare e condividere le vacanze in barca a vela scegliendo liberamente budget, destinazione ed imbarcazione…bastano pochi click e “les jeux sont faits”!
Con Sailsquare il punto di forza è rappresentato dall’esperienza che si può vivere in mare, all’insegna del relax, del divertimento o dello sport…a seconda dei gusti. E’ infatti l’utente a scegliere la modalità che più gli appartiene: in modo semplice ed originale la piattaforma mette in comunicazione skipper con una barca, che propongono al pubblico diversi itinerari che vanno dal Mediterraneo (italia, croazia, grecia, spagna, francia), fino alle mete oltreoceano come Seychelles e Caraibi, ma anche mete per viaggi avventurosi come la Groenlandia e la Patagonia.

sharing_boatSailsquaresharing_sail

Sailsquare nasce quindi con due obiettivi: abbattere i costi rendendo il turismo nautico fruibile a tutti e far vivere esperienze uniche e fuori dal comune.