Groenlandia in barca a vela: con Stephane questo ed altro!

13 febbraio 2017

49 anni, imprenditore, amante del mare ma soprattutto appassionato di barche e vela. Questo è Stephane.

Ha navigato con la sua barca in tutti i mari del globo e in tutte le condizioni climatiche possibili e immaginabili. Adesso ha voglia di spingersi oltre, di affrontare una vera esperienza, con la E maiuscola. Il suo sogno? Veleggiare alla scoperta del mare polare. Conosciamolo meglio…

Com’ è nata la tua passione per il mare?

Sono nato e cresciuto sulla riva del Mediterraneo, come potevo non amare il mare? E’ stata ed è la mia seconda casa. Complici i miei genitori, con i quali ho trascorso le più belle vacanze delle mia infanzia a veleggiare per tutto il Mediterraneo con la barca di famiglia, sono subito stato attratto e affascinato dal mare, e, proprio grazie a quelle vacanze in famiglia, ho intrapreso fin da subito la passione per le grandi barche a vela e per il senso di libertà che riescono a darti.
A 15 anni sono diventato “skipper” della barca di famiglia, mio padre mi ha ceduto il comando, affidandosi completamente a me (ovviamente mi teneva d’occhio in ogni momento) e lì ho capito di essere uno spirito libero, devoto al mare e alla sua immensità.
Con alcuni amici dei miei genitori abbiamo trascorso intere estati veleggiando alle Isole Baleari, in Sardegna e in Tunisia. Ricordo con molto affetto il fatto che a quei tempi era molto facile raggiungere posti ancora inaccessibili ai più e si poteva veleggiare per giorni senza vedere neanche un’altra barca.

Parlaci della tua barca, cosa provi a tenerne in mano il timone?

Dopo aver trascorso 15 anni in mare per professione (mi sono unito alla marina), l’ho amato ancora di più e ho deciso di tornare al mio spirito di esplorazione, in cerca di una buona imbarcazione veloce e affidabile, in grado di navigare ovunque e che mi accompagnasse a scoprire gli oceani del sud e i suoi paesaggi. E così è arrivata la mia “migliore amica”, il mio nido sicuro.
La mia barca è di una bellezza raffinata, semplice, veloce ed efficiente, è facile da maneggiare e sa tenere testa al mare, in qualsiasi condizione climatica.

A novembre 2015 ho attraversato insieme ad altri 3 skipper a bordo il Mare del Nord: nonostante il vento a 50 nodi ci siamo sempre sentiti al sicuro, mai una volta ho dubitato della mia imbarcazione, la sicurezza a bordo è di primaria importanza. Ho veleggiato con lei in quasi tutti i mari del globo, i tutte le condizioni climatiche possibili; mi ha portato nel Mar Baltico, nel Mare del Nord, nella Manica… ho veleggiato in tutto l’Atlantico del nord, l’intero mar Mediterraneo, la Patagonia, alcuni mari arabi e lungo la Spagna.
Navigare nelle zone delle isole di Maiorca e Minorca è sempre la stessa sensazione di anni fa, mi riporta indietro con la memoria… il mare limpido e le baie piccole sono ancora lì, dove erano negli anni 80, anche se il numero di barche, rispetto ad allora, è leggermente aumentato.

Dopo tutte queste esperienze, cosa cerchi oggi, Stephane?

Non mi stanco mai di stare in mezzo al mare: il senso di libertà e allo stesso tempo di appartenenza alla vita marina, è insito in me. Sono sempre alla ricerca di qualcosa di vivo, che mi emozioni e chi lasci qualcosa.
Ogni lembo di terra che ho la possibilità di vedere, è come prendere un respiro in più, mi dà sensazione che questo mondo sia infinito e io voglio riuscire a conoscerne ogni tassello.
Oggi desidero più che mai condividere la mia esperienza e la mia passione per il mare con altri altrettanti appassionati come me. Il mio desiderio più grande è andare alla scoperta del mare Polare, dell’artico e dell’Antartide.