Piero e Giuseppina, due “giovani anziani” in barca a vela!

12 Maggio 2021

Sono proprio loro che si definiscono così, una coppia di “giovani anziani”, arrivati alla barca a vela per caso, come per molte cose della vita.

Piero e Giuseppina, due sardi DOC, collaborano con Sailsquare da tempo, pubblicando le loro vacanze in barca a vela nella bellissima cornice della Sardegna del Nord. Oggi ci raccontano di loro, di come sono arrivati a questa vita speciale, fuori dagli schemi.

Piero, raccontaci come vi siete avvicinati alla vela!

Io, Piero, ex titolare di una piccola azienda, pilota di parapendio nel tempo libero. Avevo la predisposizione a condividere le mie emozioni con le persone che portavo a volare con me in parapendio biposto. Ho comprato una piccolissima barca a vela sempre per curiosità, facendola passare per un regalo a mia moglie Giuse, un po’ stanca di seguirmi per le montagne. È stato un colpo di fulmine! Ho pensato “questa cosa fa per me!”, anche se non ci capivo granché: solo aerodinamica e meteorologia, grazie al parapendio, e un po’ di buon senso. A fine estate avevo un’infarinatura di come funzionava e, venduta la piccolina, abbiamo comprato la nostra prima barca seria. Parecchie letture, molta pratica e qualche campionato invernale… ed eccoci qua. Da qualche anno abbiamo mollato il lavoro e passiamo molto tempo in barca.

Giuseppina, chi eri prima di iniziare questa nuova vita?

Ex impiegata, da sempre innamorata del mare, (volevo diventare una biologa marina, ma i casi della vita, si sa….).
Ho trascorso una felicissima infanzia e adolescenza in un villaggio di pescatori nella costa occidentale della Sardegna e il mare è nel mio DNA e, se mi è concesso dirlo, amo profondamente il mare della mia Sardegna.
Per vivere il mare fino in fondo ho preso i brevetti da subacquea e, credetemi, vedere il mare anche da un’altra dimensione è meraviglioso! Per diversi anni ho seguito Piero nei suoi ed ho volato con lui in biposto. La sorpresa della barca a vela è stata da me graditissima perché più consona del parapendio alle mie inclinazioni marine. Da allora è iniziata una nuova avventura condivisa da entrambi. Amo il mare e lo rispetto molto. Vivere il mare è una magia, una medicina e, talvolta anche fatica, ma comunque appagante.

Cosa significa per voi vivere in barca?

Viviamo per molti mesi all’anno in barca e per molti siamo “strani”, ma non si può capire questo “stile di vita” o, meglio, questa scelta se davvero non hai l’anima libera. Questo sono per me il mare e la barca: LIBERTÀ.
Nella nostra passione, che amiamo condividere con i nostri ospiti, mi piace dedicarmi a loro, accoglierli come persone di famiglia, coccolarli, cucinare per loro e fare in modo che passino con noi delle giornate meravigliose, facendo loro visitare gli angoli più belli e suggestivi del nostro mare di Sardegna, in modo che si portino via un ricordo indelebile della loro vacanza e di noi stessi.